MELE A MEL


Vediamo di riprendere un pò quello che ho fatto in quest’ultimo periodo… l’estate è stata molto dispersiva e non sono riuscita a dedicarmi né al blog, né alla promozione del mio nuovo libro.

Allora… oltre alla presentazione a Lentiai del primo ottobre,  parliamo di “Mele a Mel”. Questa manifestazione si svolge nella seconda settimana di ottobre ed è molto apprezzata. Il bello di questa manifestazione è che permette di visitare i cortili interni dei più bei palazzi del centro di Mel… e posso assicurarvi che vale veramente la pena venire a vederli. Piccoli gioielli nascosti per tutto il resto dell’anno e animati in quei giorni da varie iniziative. Io ero nel cortile di Palazzo Pivetta-Stefani con i miei libri, cortile assegnato a Villa di Villa, il mio paese di origine.

Inoltre nella vecchia rimessa della casa abbiamo, io e mio fratello, allestito una piccola mostra di antichi attrezzi del lavoro di falegname (tutti provenienti dai nostri nonni visto che entrambi erano falegnami), attrezzi e quadri presenti in alcuni passaggi del mio primo romanzo.

Nella rimessa erano presenti anche altri due artisti, Mauro Deola con i suoi dipinti e Giuliano Ferrone con le sue creazioni, ed è stato molto piacevole condividere con loro quelle ore.


 

 

Share Button

“L’odore del mare sulla montagna” e la sua musica

Nel mio primo romanzo sono presenti parecchi testi o frammenti di canzoni, se volete, qui potete trovare tutti i riferimenti musicali inseriti nel libro e anche ascoltarli. Sul lato più a destra compare il titolo del capitolo in cui sono inseriti. Buon divertimento.
p.s. I testi sono stati liberamente tradotti.

 

Luce (tramonti a nord est)” di Elisa      Prologo  (parte del testo)
Proud Mary”  dei Creedence Clearwater Revival      Javier   (solo menzionata)
The pieces don’t fit anymore”  di James Morrison     Javier  (testo completo)
Diamonds on the inside”   di Ben Harper        Buenos Aires   (parte del testo)
Everything”  di Ben Harper        Buenos Aires   (parte del testo)
Come back”   dei Pearl Jam       Stefano   (testo completo)
Menzionati Elton John e Bernie Taupin, non ci sono testi e canzoni inserite, ma io ho deciso di rappresentarli con questa: “Your song”       Il cambiamento
Dream brother”   di Jeff Buckley       Il sogno   (parte del testo)
Menzionati i Fleet Foxes, giovani ma molto particolari, per loro ho scelto questa: “White winter Himnal”         Il sogno
Ho messo via”   di Ligabue       Ancora indizi    (parte del testo)
Beautiful Boy”   di John Lennon     Il pezzo mancante   (citazione) 
When the levee breaks”   dei Led Zeppelin    Il pezzo mancante   (solo menzionata)
One and only”   di Adele         E non finisce qui    (testo completo)
Gracias ala vida”     di Violeta Parra    In attesa del ritorno  (citazione)
Signora aquilone”   di Francesco De Gregori     In attesa del ritorno  (testo completo)
Bottom of your soul”   dei Toto    La vita va avanti   (parte del testo)
Ogni favola è un gioco”   di Edoardo Bennato     La vita va avanti   (parte del testo)

 

 

Share Button

L’odore del mare sulla montagna – Frammenti

...Ma potevo anche proseguire oltre il monte “Asim”, verso “Val d'arc”, la valle dell’arco, si chiama così perché quasi in cima è presente un arco in pietra naturale di dimensioni enormi, il foro scavato dall’acqua è largo svariati metri. Da lì, risalivo sino in cima alla montagna e da lassù si poteva vedere Venezia, se il cielo era limpido.

… Ma potevo anche proseguire oltre il monte “Asim”, verso “Val d’arc”, la valle dell’arco, si chiama così perché quasi in cima è presente un arco in pietra naturale di dimensioni enormi, il foro scavato dall’acqua è largo svariati metri. Da lì, risalivo sino in cima alla montagna e da lassù si poteva vedere Venezia, se il cielo era limpido. …

 

 

 

 

 

 

 

Share Button

Credi sempre nei sogni

Rivisitazione di un sogno presente nel romanzo “L’odore del mare sulla montagna” di Mara Cristina Dall’Asén

veliero

Credi sempre nei sogni

Finalmente il mare, mare tutto intorno.
Ho appena appoggiato le mie cose sopra il letto nel monolocale che ho affittato, ho aperto la porta del balcone e mi sto godendo la vista del mare di Mikros Gialos a Zante. I raggi del sole rimbalzano e saltellano sull’acqua increspata dalle onde, in lontananza vedo un battello che ondeggia placido nella baia.
Respiro a fondo l’aria salmastra. Ho solo una settimana, sette giorni di premeditata solitudine. Sette giorni in cui dovrò decidere cosa fare del mio futuro, le mie ricerche sono a un punto morto e se non trovo una via di uscita mi vedrò costretta a gettare la spugna e rinunciare a questo progetto in cui ho riversato tutte le mie energie.
Fare l’archivista nell’Archivio di Stato di Venezia resterà la mia unica certezza, poi forse riuscirò a scrivere il mio primo libro, un altro sogno da realizzare.
Quello che mi scoccia di più, se sarò costretta a lasciare il progetto, è deludere il professor Binazzi, mi ha dato così tanta fiducia e sovvenzionamenti per portare avanti le sue ricerche sull’ultimo discendente della famiglia degli Zaccaria di Genova.
Adesso, però, devo liberare la mia mente, non pensare, lasciare i pensieri oziare e spaziare nel vuoto. Rientro nella stanza e per prima cosa mi faccio una doccia, poi esco subito a farmi una nuotata.
Tre ore dopo sono ancora nella mia camera, le ombre della sera cominciano a allungarsi sull’orizzonte e anche il mare sta cambiando colore. Rimango nel mio accappatoio fucsia, seduta sulla soglia del balcone, la sigaretta fuma nel portacenere, il bicchiere di “coca” ghiacciata in mano. Ho già cenato, mi sono fermata in un piccolo ristorante appena fuori dalla spiaggia, pesce, cena paradisiaca. Ho fatto anche la spesa, qui i negozi sono sempre aperti.
Sto ripenso al ciò che mi è appena successo. Dopo la nuotata mi ero sdraiata sul bagnasciuga, assaporando i raggi di sole che lambivano la mia pelle. Che pace!
Ma qualcosa toccava i miei piedi, qualcosa di duro, liscio, senza spigoli, lo sento ancora come stesse succedendo di nuovo.

Continue reading

Share Button

Presentazione del 26 marzo 2014

Presentazione del romanzo “L’odore del mare sulla montagna”
Con Olinda Solimando, Vera Marcer, il sindaco Armando Vello e  i due giovani musicisti, Giorgia e Claudio, che hanno allietato l’incontro con alcune canzoni inserite nel libro.

Share Button