25 di Adele

25 di Adele         ****

A più di un mese dall’uscita del secondo lavoro di Adele, e dopo aver letto le severe critiche a questo lavoro, vorrei condividere cosa ne penso io. Io sono solo un’ascoltatrice, non sono esperta di niente, semplicemente recepisco quello che sento e lo ascolto diciamo di pancia, senza ricercare aspetti tecnici.

Al primo ascolto ero rimasta perplessa, non perché non mi piacesse, semplicemente mi sembrava tutto uguale. Non è così. Se gli si dà il giusto tempo si scopre che ogni traccia ha le sue caratteristiche e che le canzoni sono tutte belle e ben interpretate.

L’errore che un po’ tutti stiamo facendo con 25 è quello di paragonarlo a 21, un cd che ha venduto più di 30 milioni di copie e che ha spopolato ovunque. Difficile reggere il confronto e soprattutto tutti gli addetti del settore stavano aspettando Adele al varco, per affossarla o incensarla. I più hanno provato a distruggerla oserei dire con risultati scarsi. Personalmente ho trovato ingeneroso verso l’artista il tiro di fuoco visto nel web e sui social network. Tanto per dire… l’ultimo cd dei Coldplay forse sarebbe stato un bersaglio più giusto, e premetto che amo questo gruppo e sono molto dispiaciuta di questo scivolone.

Comunque chi non si è lasciato condizionare  ha trovato un lavoro molto maturo, certo la freschezza di 21 non c’è più, ma neanche Adele è più una giovane cantante semi-sconosciuta. Nel cd si trova una nuova professionalità, un uso della sua splendida voce più sicuro e vario. Le canzoni non sono delle botte di vitalità, ma neanche lagnose come hanno sostenuto in molti e c’è anche spazio per il ritmo.

Se proprio dovessi fare un appunto direi che l’intervento di tanti produttori diversi, con sonorità ben legate ad altre grandi cantanti (vedi Whitney Houston o Beyoncé), rende un po’ spezzettato il lavoro nel suo insieme e queste sonorità caratterizzano alcune canzoni con lo stile delle sopra citate, ma senza mai riuscire a mettere Adele in secondo piano. Per finire un gran bel cd, merita sicuramente quattro stelle e un ascolto attento, curato sin nel più piccolo dettaglio sonoro, la voce di Adele ancora migliore sia per potenza che intonazione, e delle canzoni che risultano tutte molto piacevoli.

Ovvio è musica pop, ma di gran qualità e classe e di questi tempi non è poco.

Le tracce che mi sono subito entrate in testa sono: Hello, I miss you, Reaver Lea, Milion years ago (una perla con voce sussurrata nel solco dei grandi chansonnier francesi), e per finire l’energica Sweetest devotion.

E voi cosa ne pensate?

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